Iniziative | Vigilanza | 17/02/2006 - Nell'ambito delle azioni sinergicamente dispiegate dalle autorità competenti, gli operatori del Sevizio Volontario di Vigilanza Ecologica di Pro Natura Taranto forniranno - sotto il coordinamento della Provincia - il loro contributo nel controllo del territorio. Il monitoraggio riguarda in particolare le specie individuate dalla specifica ordinanza del Ministero della Salute e cioè: oca lombardella, oca granaiola, germano reale, canapiglia, codone, moretta, pavoncella, combattente, gabbiano comune, gavina, cigni.
Ricordiamo, citando il manuale predisposto dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (Centro di Referenza Nazionale per l'influenza aviaria), che elementi rivelatori del contagio negli avicoli sono: grave depressione, inappetenza, edema facciale, emorragie cutanee, diarrea, sintomatologia nervosa.
In caso di rinvenimento di carcasse di esemplari morti è da evitare l'avvicinamento e bisogna informare il servizio veterinario della AUSL o i Vigili del Fuoco.
A livello nazionale è attivo il numero 1500.

Zone umide sotto osservazione
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